sabato 30 maggio 2020

Bipedella mia, sai che seguo sempre la tua vita e ti sono vicino, parlo sempre io, faccio da portavoce ai tanti esserini che hanno riempito il tuo cuore in vita e che adesso vivono in questo ricordo fatto di bipedi, quadrupedi, alati e squamati, parlo io per la mia vena scrittoria, colpa tua bipedella e del tuo amico Carlo che ha dato il là!
Oggi è arrivato Alberto con un sorriso stampato in faccia, festoso come sempre nella sua pur breve vita e ci ha raccontato... ha paura per te, sente il tuo dolore come lo sentiamo noi e non sa come aiutarti.
Bipedella, lui sapeva, non voleva lasciarti, ha resistito fino a quando ha sentito il tuo si. Ti vuole bene e anche lui canta il suo  "Dodi lì wa'a ni lo" Il mio diletto è per me ed io per lui.. (la mia diletta).

domenica 22 maggio 2016

Non ancora bipedella... non ancora!

Bipedella cosa sento???
Vuoi venire qui da me?
NO, NO. Non puoi volerlo, non è un tua pensata, un tuo timore, forse, ma non il tuo desiderio.
Ti conosco troppo bene, bipedina mia, tu ami la vita nonostante tutto, anche se non è stata generosa con te, tu la ami, hai sempre un sacco di idee, di pensieri, di cose che allargano il tuo cuore, no, non è il tuo volere.
Ricordi quante volte siamo usciti con la macchia appesa al collo e click click, Carlo fermo che devo fare la foto.. Carlo guarda, click click...
Non è ora, bipedella, non perchè io e tutti gli altri tuoi amati non ti desiderino qui, ma perchè hai due grossi besti neri, il mio pronipote. Non puoi lasciare il mio pro-nipote che vive solo per e e non vuole alcun altro. Ho visto che stai facendo di tutto per abituarlo agli altri, ma nessuno lo vorrà mai scorbutico com'è, certo non mi assomiglia, io accettavo tutti, anche se .. tu eri l'unica. Alberto Gregorio (si è pure cambiato il nome) è talmente scioccherello che si fa voler bene da tutti, ma anche lui ama te.
Non puoi lasciarli.
Lo so, ci pensi, aspetta. Se poi sarà così... Avremo tempo per sistemare tutto, tu sarai sola, ma io sarò con te, anche se non mi vedrai, come tu sei stata con me e mi hai accompagnato stringendomi la zampa e appoggiandomi a te al tuo cuore. Ascolto ancora le tue parole e te le ripeterò al momento giusto, quando sola guarderai la fine.
I nostri ricordi si uniranno e saranno un ricordo solo, pieno di tutti noi.

Non ancora bipedella... non ancora!

Bipedella cosa sento???
Vuoi venire qui da me?
NO, NO. Non puoi volerlo, non è un tua pensata, un tuo timore, forse, ma non il tuo desiderio.
Ti conosco troppo bene, bipedina mia, tu ami la vita nonostante tutto, anche se non è stata generosa con te, tu la ami, hai sempre un sacco di idee, di pensieri, di cose che allargano il tuo cuore, no, non è il tuo volere.
Ricordi quante volte siamo usciti con la macchia appesa al collo e click click, Carlo fermo che devo fare la foto.. Carlo guarda, click click...
Non è ora, bipedella, non perchè io e tutti gli altri tuoi amati non ti desiderino qui, ma perchè hai due grossi besti neri, il mio pronipote. Non puoi lasciare il mio pro-nipote che vive solo per e e non vuole alcun altro. Ho visto che stai facendo di tutto per abituarlo agli altri, ma nessuno lo vorrà mai scorbutico com'è, certo non mi assomiglia, io accettavo tutti, anche se .. tu eri l'unica. Alberto Gregorio (si è pure cambiato il nome) è talmente scioccherello che si fa voler bene da tutti, ma anche lui ama te.
Non puoi lasciarli.
Lo so, ci pensi, aspetta. Se poi sarà così... Avremo tempo per sistemare tutto, tu sarai sola, ma io sarò con te, anche se non mi vedrai, come tu sei stata con me e mi hai accompagnato stringendomi la zampa e appoggiandomi a te al tuo cuore. Ascolto ancora le tue parole e te le ripeterò al momento giusto, quando sola guarderai la fine.
I nostri ricordi si uniranno e saranno un ricordo solo, pieno di tutti noi.

martedì 23 agosto 2011

AHH.. Oggi avrei molte cose da dire, ma


é il caso di dirle?
ci mediterò mentre gusto un sano riposo dopo la sgambettata. Bipedina sorride, la guardo comodamente sdraiato a pancia in su.. che succede? Ha compreso la mia domanda e legge...
"Mr Le Caniche"
 Mr Le Caniche, ma chi è costui? 
Forse un fratellone dell'allevamento?...
mmm non credo, non ... 
ahhh ho capito, parlano di un caniche, un mio simile. Che si tratti di un fratellone? potrebbe essere, non ci sono molti allevamenti di Caniche grande mole in Italia...
Sarà un fratellone. Ma guarda guarda che gentile, non doveva essere un fratello diretto... con la mamma era un allegro gazzabuglio, e ci affannavamo a correre tutti verso la pappa calda senza tanti complimenti. Modestamente ero proprio bravo a scegliere il posto più ricco.. così sono cresciuto tanto e in fretta... ecco perchè non ho avuto modo di scegliere.
In genere, anche se i bipedi pensano di essere loro a sceglierci, siamo noi che decidiamo di stare con quel bipede piuttosto che un altro... ci mettiamo in posa, ci accucciamo, fingiamo di rincorrerli.. insomma ci facciamo notare a seconda del bipede, se non ci piace.. adottiamo una tattica...
Nel mio caso non è stato possibile, la bipedina voleva un cagnone grosso grosso... e nel cuore della notte, mentre tra le zampe calde della mamma mi stavo addormentando ecco che le mani della bipede di casa mi hanno alzato, pettinato (in piena notte?... brutto segno.. e senza fratelli? bruttissimo segno, senza mamma, orribile segno!!!) e portato nella stanza di sotto.
Là ci sono due bipedi... strano odore. Mi guardano... "Ma quanti mesi ha? solo tre?... è grosso!!"
"Solo lui? non ce ne sono altri da vedere?"
Ma che vuole questa qui? altri da vedere? e perchè mai? che vuole da me? mammaaaa... mammina.. 
Nulla..Chiacchierano un po', mi stropiccia un po' e io la guardo male, poi il bipede maschio, poi ho scoperto essere il fratello.. Ziooooo!!! prende un libretto verde, scrive qualcosa e passa il biglietto alla bipede di casa.. Poi fuori nella notte..
Mammmaaaa... Nulla, ho capito, non verrà.
Mi guardo attorno, nulla di bello, e poi qui si cammina anche se sono fermo... Ha lasciato il fratellone e adesso parla con me..
"Paura cucciolo? dai ci vuole poco, presto saremo a casa."
Casa? ma io ero a casa. Voglio la mia mamma... Annuso l'aria... blear.. che odoraccio... vomito sul sedile.
"Dai cucciolo, lo so che le prime volte è un po' difficile, ma poi vedrai che ti abituerai e tutto andrà bene... ho qualche giorno di vacanza e potremo abituarci assieme, poi c'è Teacher e Topicchiola."
Teacher e Topicchiola.???
La sua voce mi culla, dolce e tranquilla, sembra un po' la voce della mamma... parla di cani, di gatti, di amici e di mancanza... Leda, Wawau, Filippo, Alfredo (solita lista infinita di esserini di cui è pieno il suo cuore, ma allora non mi importava...) Mi addormento... presto saremo a casa.
Beh.. delle altre cose parlerò un'altra volta.. adesso... nannaaaa...


GELATO!


Gelato!
Mr. le Caniche abbaiò a lungo quando vide comparire sullo schermo del pc della sua badante un numerino rosso che stava ad indicare l'arrivo di un messaggio, ma lei non arrivò. "Siamo alle solite" pensò lui, sporse il muso verso la cucina e la vide immersa in un cestello di gelato al pistacchio. Mr. le Caniche capì, sorrise sotto i baffi e tornò da dove era venuto. si accoccolò in salotto e rispettò l'intervallo di pranzo della sua "Amelie". Ci sarà tempo dopo, pensò e scivolò nel sonno. Sognò di cose lontane, di quando era cucciolo e di quanto era bello sentire il calore della mamma mentre lo allattava, il senso di intimità che gli veniva trasmesso da quel travaso di energia calda, travaso di vita. E si ricordò anche che bisognava guadagnarsela quella razione di vita, anche spintonando i suoi fratelli. Era difficile da spiegare ... lottare con chi ami per assicurarti il soddisfacimento dei tuoi bisogni. Aveva fatto questo sogno più volte e la prima parte (quella relativa al travaso) gli piaceva tanto, l'altra (la lotta con gli amati competitori) gli lasciava invece sempre una profonda tristezza e un sottile senso di colpa. Erano venuti su bene tutti, una bellissima cucciolata, ma lo allarmava quella sua naturale voglia di vita. Poi, come spesso accadeva, il sogno venne per fortuna interrotto con una carezza dalla "sua" Amelie che lo invitava con garbo ad andare a prendere il suo guinzaglio. A quel punto la felicità prendeva il sopravvento: tenendo a freno l'emozione e la gratitudine che lo avrebbe fatto catapultare, raccolse tutto il suo amor proprio e si diresse con eleganza verso la porta pregustando già il piacere di rotolarsi in mezzo all'erba dei sentieri che gli erano tanto cari. Col guinzaglio in bocca la fissò con uno sguardo che la faceva sorridere e illanguidire. "Grazie, ottimo tempismo, Amelie".

Le oche contestano e le galline pure!


Non so i pinguini, ma forse contesteranno pure loro! Da queste parti non se ne vedono, se non in mutande e sudaticci... 
Siamo andati a fare una passeggiatina,... ina ina.. per la verità, la bipedina ed io e siamo passati vicino allo spazio delle oche. Lei cercava Il giardiniere e io chiacchieravo amabilmente con queste splendide creature che si sono avvicinate a me con le ali alzate, il becco rosseggiante nell'aria e piene di buona creanza.
Raccontavo loro del discorso di ieri con la mia bipedina e del ricordo del bipede.. hem.. urlante sguaiatamente e della caccia alle streghe, nella fattispecie noi cani!
Ho corretto con urlante.. perchè le amiche oche si sono offese sentendo dire starnazzante. 
"Tu stai cominciando a bipetizzarti.. con questo amore per la tua bipede... usi il loro assurdo linguaggio!! Noi non starnazziamo mai.. cosa sarebbe successo a Roma sul Campidoglio se noi non avessimo urlato con tutta la voce che avevamo in gola? Starnazzare... ahhh.. mon très cher chien..."

Stavo per rispondere mogio mogio, conscio dell'errore quando sono sopraggiunte le galline.. 
"Neppure noi starnazziamo.. e poi rassomigliarci ad un bipede urlante di fronte a te... al guinzaglio pure.. ma dai!"!
"Va pur bene avere paura dei quadrupedi... ma di te, si vede subito che sei un signore e la tua bipede è talmente ossessionata dal rispetto degli altri bipedi che ti tiene a stecchetto, giunzaglio corto e sempre al piede...!!!"
Hanno decisamente ragione, ma a furia di sentire parlare i bipedi.. si fa presto a perdere la buona educazione!
Chiedo venia. 
Già che ci sono anche ai signori pinguini.. il bipede sudaticcio era molto meno ragionevole dei pinguini!!! 
"Pardonnez moi mesdames et monsieurs, s'il devait arriver de nouveau, comprenez moi... je suis pour bipedizzarmoi!!... 
È terribile... rischio di diventare cattivo... Oh bon Dieu de la France, mieux de tout le monde regarde moi!

Giornali e telegiornali, notizie e notiziacce depistanti



Se ne sta lì seduta, davanti allla scatola nera che emette suoni e figure colorate che danzano nel vuoto, ascolta più che guardare, ogni tanto sbuffa.

Io non ascolto; mai nulla di interessante, poi, ad un tratto, ecco che sento nominare un cugino alla lontana, un huski che avrebbe attaccato senza motivo una bimba, o un bimbo piccolo.

La bipedina commenta: "Ecco che ricominciano con la guerra ai cani! adesso ci sarà il nuovo filone di cani morsicatori!"... è arrabbiata, lei non crede che abbia attaccato senza motivo e, ad essere sincero, neppure io.

Di solito i bipedi pensano che noi ragioniamo come loro, che siamo interessati alle stesse cose e che certe cose ci facciano addirittura piacere!!

Roba da bipedi!

Ho visto piccoli cuginetti vestiti a festa, mangiare nel piatto coi bipedini e persino fratelli diretti (poverini i barboni bianchi!!) colorati in rosa fuxia e azzurro cielo o viola pervinca, per far pendant all'abito o al colore dei capelli della signora ... vidi persino un quadrupede con gli orecchini e pendagli vari per stare in stile col suo bipede, per inciso il povero cugino detestava tutti quegli orpelli e gli avevano pure fatto male facendoi buchi agli orecchi... e non diciamo nulla del fastidio quando doveva grattarsi.. ma cosa non si fa per amore dei bipedi. 

Ma torniamo a noi... la notizia non è completa, cosa ha fatto il bimbo? a volte ci tirano orecchie e coda, o agitano palette e bastoni davanti al nostro naso, o vogliono a tutti i costi toccarci la coda spesso d'improvviso così ci spaventiamo, oppure ci vengono incontro con la mano tesa per... dare uno schiaffo? o una carezza.. l'atteggiamento per noi è sempre agressivo, ma pare che i bipedi questo non lo capiscano.

La mia bipedella si agita mangiando... sbuffa, "possibile che non capiscano che occorre accostarsi al cane con grande attenzione e rispetto e che bisogna educare i figli a giocare con loro?"

Mi guarda, allunga la mano aperta, voltata verso l'alto, così io capisco che non vuole farmi male, mi stendo verso la sua mano e ci appoggio il muso, la sua mano scivola sul mio muso, passa dietro l'orecchia e mi dà una grattatina. Mmmm che bello.

I suoi occhi esprimono disappunto.

Carlo ricordi quando siamo andati in passeggiata sui colli? ricordi il tipo che ci veniva incontro?

Quello inorridito che si rannicchiava spaventato a 8 metri da noi e urlava : Lo tenga, lo tenga?

Quello che pensava che io avessi il pelo irto in testa e stessi per assaltarlo da 8 metri di distanza e con il guinzaglio?

Quello che, nonostante tu gli mostrassi il guinzaglio cortissimo (poi io non ne avrei affatto bisogno, ricordi la scuola, l'addestramento...) gridava come una gallina starnazzante che i cani vanno tenuti al guinzaglio e aiutooo... aiutooo?

Si certo che lo ricordo.. come ricordo il pinguino in mutande e sudaticcio..

Ha capito che so, e aggiunge: "Ecco Carlo ricominceranno così, si faranno venire il panico anche per un affettuosissimo barbone che non potrebbe rizzare il pelo neppure volendo... Tutto questo per la cattiva propaganda di giornali, telegiornali ecc.."

Sono d'accordo bipedina mia, voi bipedi umani avete la pretesa di sapere tutto, di adattare tutto a voi, a vostra misura... volete essere i "Signori del creato", ci sarebbe molto da dire e un giorno te ne parlerò... intanto lei prosegue:

"Pensa che parlando della cocaina invece di dire, attenti, non compratela.. fa male hanno detto: scampato pericolo, adesso la coca tagliata male non è più in circolazione, abbiamo preso gli spacciatori!

Alè, cocainizzatevi pure, mettetevi in macchina ammazzate qualcuno sotto le allucinazioni.. non fa nulla.. ma attenti ai cani.. sono rabbiosi, aggrediscono i bambini... GRRR...

Oggi Carlo sono proprio arrabbiata, meno male che ci sei tu!

Oh ma chere, mais oui, certainement. J'il y est toujours moi suis toujours ici, avec toi.