sabato 23 ottobre 2010

Campagna elettorale di Carlo caniche

Siamo in aperta campagna elettorale.. tutti promuovono loro stessi.. ebbene oggi ho deciso di promuovere me stesso!
Un po' di tecnologia non può far male ed eccomi qui. Un video tutto per me.

Che ho da offrire? 
beh una sana lettura... forse sorriderete anche un pochino e, oggi come oggi, è cosa buona.
Poi, me stesso... sono un quadrupede molto attento, fiducioso e pronto ad essere vicino alla mia bipedina. Non fatevi ingananre dal mio aspetto bonaccione, buono son buono, ma per la mia bipedella...
Poi sono un quadrupede molto socievole e curioso ed intelligente... 
Lo so, lo so è quello che dicono tutti i bipedi in televisione in questo ultimo periodo. Hanno sempre un sacco di buone idee, chissà come mai non le avevano prima di rendere lo stipendio della mia bipedina assolutamente insufficiente? (così mi taglia i viveri... e ciò non va bene, no, no!)
Hanno proposte assolutamente uniche.. a me sembrano le stesse dette solo con parole diverse, mah sarà che sono un quadrupede che riesce a credere solo a ciò che vede, ma faccio davvero fatica a capire.
Poi come tutti i bipedi si pavoneggiano, si attaccano, si pestano, gridano.. Noi almeno di fronte al più forte cediamo le armi e rendiamo onore.. I bipedi invece, non si sa come, non perdono mai, nessuno è mai più forte, più bravo, più onesto. L'altro è sempre il distruttore, il cattivo... 
Oh bon Dieu de la France... (sorvoliamo sul presidente di questa nobile nazione)  les hommes! les politiques!


Bando alle ciance... leggetemi!

giovedì 21 ottobre 2010

A passo svelto in passeggiata

CARLO in passeggiata
Passeggiare può essere molto piacevole e divertente, specie dal punto di vista di un quadrupede che guarda divertito il mondo degli umani..
In effetti passeggiare mi piace molto, e anche correre nei prati e ricorrere le farfalle quando è stagione, ma cos'è una passeggiata se diventa un esercizio per la forma fisica? Poi mica ne ho bisogno io! 
Comunque sia la bipedella ha deciso di fare belle passeggiate nei dintorni... e per fortuna lei non si mette in mutande come il bipede dei due mahalamut... lei si limita a camminare a passo svelto, solo che a me piace fermarmi ed annusare, segnare il mio territorio, curiosare fra l'erba e soprattutto segnare la via per l'eventuale ritorno, caso mai si perdesse!
A lei queste cose non capitano, dice, conosce perfettamente la strada, dice, e, soggiunge, "tu non ti perderesti mai.. sei troppo attaccato a me e  lasci tracce ad ogni passo!!" 
Certo che sì, se no dove finisce il mio onore di quadrupede di buona famiglia!!




Cose terribili... la toelettatura!!!

Oggi ne succedono di tutti i colori, ad ascoltare quello strano oggetto che parla pare il mondo sia impazzito... mmm non che io veda una grande differenza, ma che volete ho solo nove anni! Capisco che qualcosa non va quando  vedo la bipedella girare per casa con la nuvoletta nera galleggiante sulla testa e con lampetti vari..
Oggi Mugugna!
Mugugna perchè sta male e mugugna per quello che sente.
Che posso fare io? sto lì con lei e le porto la pallina, quando sta meglio, se no me ne sto tranquillo sul lettone a farle compagnia e ad ascoltare il gracidare della TV (così si chiama l'infernale oggetto delle cattive notizie).
Oggi stava meglio e si è data da fare per casa, per negozi e ha pure cucinato... (miracoloso... me ne ha pure dato un assaggio) poi nel pomeriggio ha preso il guinzaglio e via, in macchina.
Ho capito subito che le cose non andavano per il verso giusto... la strada era quella sbagliata!!!
Dal dottore non dovevo andare... sto bene, benissimo direi dopo l'operazione... dunque... sigh.. non resta che Franco.. e la toelettatura.
Non è andata poi male..
Guardate un po' e ditemi voi...

La felicità secondo Mr.Carlò Caniche

La felicità...
Chissà se i bipedi sanno che cosa sia la felicità,  a volte penso proprio di no!
La bipedina mia si aggira per casa con aria sconsolata e con la nuvoletta nera del pessimo umore e si ostina a guardare la scatola nera che abbaia cattive  notizie e così la nuvoletta nera galleggia a mezz'aria con lampetti furtivi.
Questa volta ha deciso di combattere la battaglia a favore di noi animaletti., (torturati e vessati in tutti i modi, con grande dolore) con un sorriso. Ha deciso di aiutarmi a fare un videino.
Dice che forse veramente noi sappiamo meglio cosa sia la felicità.
Beh io lo so sicuramente.
I bipedi non lo so. Voi che dite?


martedì 19 ottobre 2010

Devo proprio scriverlo...

Sapevo che avrei dovuto scrivere la parola fine alla mia storia, ma non così presto.
Avevo ancora tanta voglia di correre, giocare e guardare questi bipedi che si affannano per mille cose.
Purtroppo il tempo ha detto fine al posto mio.
Dove sono ora?
Non lo so, sicuramente nei pensieri della mia bipedella... lei mi fa vivere sempre, sono lì con il nuovo scugnizzo, così lo chiama lei... Mi chiede aiuto, ma quel discolo non ascolta!!!
Che dire, è pur sempre un barbone, un Samarcanda... imparerà.
A volte stringe Alessandro Andrea e lo chiama Carlo e parla con me.. lo so che parla con me.
A volte mi chiede perchè non rispondo, perchè non torno, non riesce proprio ad accettare la mia morte.
Era con me quel sabato 3 ottobre dello scorso anno, era sabato e mi carezzava, mi stringeva la zampa e ci guardavamo negli occhi.
Sentivamo lo strazio l'uno dell'altra. Mi ha detto:
"Caro, piccolo, non ti preoccupare, non ti lascerò mai, mi ritroverai sempre."
Lo so, la mia bipedella è sempre qui e io sono lì con lei.
Dodi li wa a ni lo.
che dico? è una frase del Cantico dei cantici, lei lo ripeteva spesso, è ebraico, significa: il mio diletto è per me ed io per lui.
Ebbene è vero, anche adesso siamo una cosa sola.
Il Ponte dell'arcobaleno? Non so cosa sia, che si tratti di questo stato di continua comunione nonostante la morte?
Certamente io l'attendo... Non subito, deve crescere Alessandro Andrea e Agata, ma io so essere paziente.
Come diceva lei ho ritrovato tutti i suoi amici quadrupedi, quelli di cui mi parlava spesso e che ancora chiama. Siamo tutti qui e tutti siamo per lei. la bipedella.
Adesso devo proprio lasciare la parola a quello squinternato di Alessandro, ma per ora lui non pensa, gioca solo.. non esplora il mondo dei bipedi, ma presto, sono certo lo farà.
I bipedi hanno bisogno di noi e presto Alessandro si accorgerà che deve guardare questi esseri che caracollano su due soli piedi con molta attenzione.
Dodi li wa a ni lo.
Sono qui bipedella, mi ritroverai sempre.