sabato 30 maggio 2020

Bipedella mia, sai che seguo sempre la tua vita e ti sono vicino, parlo sempre io, faccio da portavoce ai tanti esserini che hanno riempito il tuo cuore in vita e che adesso vivono in questo ricordo fatto di bipedi, quadrupedi, alati e squamati, parlo io per la mia vena scrittoria, colpa tua bipedella e del tuo amico Carlo che ha dato il là!
Oggi è arrivato Alberto con un sorriso stampato in faccia, festoso come sempre nella sua pur breve vita e ci ha raccontato... ha paura per te, sente il tuo dolore come lo sentiamo noi e non sa come aiutarti.
Bipedella, lui sapeva, non voleva lasciarti, ha resistito fino a quando ha sentito il tuo si. Ti vuole bene e anche lui canta il suo  "Dodi lì wa'a ni lo" Il mio diletto è per me ed io per lui.. (la mia diletta).

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